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La storia della Festa dell'Uva di Capoliveri raccontata da Michelangelo Venturini
Elba Report: 09/10/2026 12:54:54

Prima dei quattro Rioni, prima dei carri, dei costumi, delle cantine aperte e di quelle giornate in cui Capoliveri si trasforma e torna a vivere una storia antica, c’è stato un sogno.
Un ricordo diventato idea.
Un’idea diventata festa.
 
Era il 1996 quando Michelangelo Venturini riportò a Capoliveri la Festa dell’Uva. Ma la storia comincia molto prima, nei ricordi di quando era bambino e a Portoferraio vedeva sfilare anche il “carro” capoliverese.
Quella festa gli era rimasta dentro. E un giorno, quel ricordo è tornato a bussare alla porta.
 
A poche ore dall’edizione 2026, trent’anni dopo, siamo andati a trovarlo nel suo atelier, nel cuore del paese.
Abbiamo acceso una telecamera e gli abbiamo chiesto di tornare indietro nel tempo, fino a quel momento in cui tutto ebbe inizio.
Sarà lui, con le sue parole e i suoi ricordi, a raccontarci come è nata la Festa dell’Uva che oggi conosciamo.
 
E non chiedetegli a quale Rione appartiene.
Per Michelangelo, il Rione più grande è sempre stato uno solo: Capoliveri.
 
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Fonte: https://www.elbareport.it/arte-cultura/item/82264-la-storia-della-festa-dell-uva-di-capoliveri-raccontata-da-michelangelo-venturini