Inaugurato, nei giardini del lungomare marinese, lo spazio dedicato al grande poeta e cittadino onorario Mario Luzi
Elba Report: 23/09/2026 15:15:34
Marciana Marina ha reso omaggio a Mario Luzi, dedicandogli uno spazio nei giardini del lungomare, in uno dei luoghi più belli e frequentati del paese e una targa che riporta il suo nome e alcuni versi simbolici.
La cerimonia, svoltasi sabato 19 alla presenza del Sindaco Gabriella Allori, delle autorità, di cittadini e rappresentanti del mondo della cultura, è stata un momento particolarmente significativo per ricordare il grande poeta italiano, al quale Marciana Marina aveva conferito la cittadinanza onoraria nel 1996.
A rendere ancora più importante l'inaugurazione è stata la presenza di Noemi ed Emerico Giachery, illustri cittadini di Marciana Marina, docenti universitari, scrittori e studiosi dell'universo poetico luziano.
“La scelta dei giardini del lungomare - ha detto il Sindaco Allori - non è casuale. È un luogo aperto, vissuto quotidianamente dalla comunità, dove il nome del poeta potrà essere incontrato da chi passeggia, dai cittadini e dai tanti visitatori che ogni anno arrivano a Marciana Marina. Un luogo vivo, dunque, e non una semplice targa ricordo”.
Il Sindaco ha poi ricordato che Mario Luzi ebbe con l'Elba e con Marciana Marina un rapporto particolare, fatto di amicizie, incontri e momenti importanti grazie al sodalizio artistico con Italo Bolano, con il quale condivise una profonda amicizia e un intenso dialogo tra poesia e arte.
Proprio questo legame è stato ricordato nel corso della cerimonia, sottolineando come la memoria di Luzi appartenga ormai alla storia culturale di Marciana Marina e dell'Elba.
Gabriella Allori ha poi concluso la sua presentazione leggendo una significativa lirica che il poeta dedicò alla tragedia dell'11 settembre 2001 e al crollo delle Torri Gemelle a New York, esempio di come Luzi, pur avendo dominato lo scenario poetico del '900, fosse potentemente calato nel contemporaneo.
Giovanna Olivari, poetessa e cittadina di Marciana Marina, ha poi letto alcune liriche di Luzi appositamente scelte tra la sterminata produzione del Poeta.
Ha quindi preso la parola Alessandra Ribaldone, Presidente della Fondazione Italo Bolano, promotrice dell'iniziativa, ringraziando l'Amministrazione per aver accolto questa proposta e ha sottolineato come la dedica di questo spazio rappresenti la giusta conclusione di un cammino iniziato 30 anni fa con l'attribuzione della Cittadinanza onoraria al Poeta - era presente anche il Sindaco di allora Alberto De Fusco - proseguita poi nell'estate del 2005 con la posa delle due prime ceramiche monumentali dedicate a Luzi sul Lungomare e di quella più grande che Bolano realizzò nel 2018, che porta la dedica anche a Noemi ed Emerico Giachery oltre che al prof Preziosi, che Italo definì di suo pugno “insegnanti di vita”.
Alessandra che poi letto un brano della presentazione che il prof. Giachery fece a corredo del volume realizzato dall'Amministrazione nel 1996 a illustrazione dei 13 acquerelli di Bolano titolati e firmati da Luzi.
A conclusione la Presidente della Fondazione Bolano ha sottolineato che la dedica di questo spazio a Luzi rappresenta una nuova partenza, un importante gesto di memoria e valorizzazione culturale, ma anche un modo per consegnare alle nuove generazioni il ricordo di un grande protagonista della poesia italiana.
Tra il verde dei giardini e il blu del mare, il nome di Mario Luzi trova così una collocazione particolarmente suggestiva e importante, un luogo dove fermarsi, leggere il suo nome e ricordare che la cultura non vive soltanto nei libri o nei musei, ma anche nei luoghi che hanno saputo accogliere gli uomini e le loro storie.
La cerimonia si è poi spostata alla Biblioteca comunale dove la Direttrice Santina Berti ha introdotto i presenti all'esposizione dei 13 acquerelli di Bolano che riportano i versi e la firma autografa di Mario Luzi, nuovamente presentati in forma completa grazie al prestito di uno di essi che fu donato anni fa da Bolano al Centro Stud
i la Barca “Mario Luzi” di Pienza, gentilmente concesso dal Presidente Nino Petreni che ha dato anche il patrocinio all'iniziativa.
Con l'occasione Gianluca Bisso, scrittore e studioso dei due illustri personaggi, ha donato alla Biblioteca copia della sua recente pubblicazione “Libertà e Luce” -ed. libreriuniversitaria – 2024, che illustra dettagliatamente il loro rapporto artistico.
La mostra rimarrà visitabile ancora fino a venerdì 25 settembre dalle 10 alle 12.
Forse non poteva esserci omaggio più appropriato per un poeta: un nome affidato al paesaggio, alla luce, al mare e alla vita quotidiana di un paese che lo aveva scelto come cittadino. La giornata ha rappresentato anche un momento di particolare partecipazione della comunità, riunita attorno alla memoria di una figura che continua a parlare attraverso la sua poesia e attraverso le persone che ebbero la fortuna di conoscerlo.
Fondazione Italo Bolano
Alcuni scatti della cerimonia