Semeraro: Quando la nave molla gli ormeggi svaniscono impegni e promesse
Elba Report: 06/09/2026 01:57:18
All'Elba ormai abbiamo il nostro tappeto rosso, non per attori, registi o star del cinema, ma per politici e personaggi d'occasione che arrivano, sorridono, fanno fotografie, concedono interviste e ci spiegano quanto siamo belli, quanto siamo importanti e quanto hanno a cuore i nostri problemi. Il copione è sempre lo stesso. L'Elba è un'isola straordinaria. Bisogna tutelarla. Ci sono delle criticità. Stiamo lavorando. Faremo.
Poi arriva il momento meno spettacolare: quello delle domande e lì cominciano i problemi. Perché parlare davanti a un microfono è facile. Molto meno facile è rispondere ai cittadini che chiedono conto delle promesse precedenti, dei risultati ottenuti e di quello che concretamente si intende fare. A quel punto c'è sempre qualcosa di più urgente: la nave che parte, un altro appuntamento, la cena servita. Ieri sera, nella splendida cornice di Rio Marina (un paese che negli anni ha saputo migliorare ambiente, commercio, vivibilità, decoro, pulizia e immagine) ho assistito a un incontro sulla sanità organizzato nell'ambito dell’eccellente festa del PD dedicata alle isole minori solo che dopo le varie presentazioni, le immancabili promesse e proposte, al momento del confronto con i cittadini, è stato comunicato che gli spaghetti erano in tavola e si stavano raffreddando. E così il confronto sui problemi dell'Elba è rimasto sul palco, Ci siamo portati a casa il solito sermone, ricco di parole e povero di risultati. E con noi sono tornati anche i problemi: i cinghiali, la carenza di parcheggi a Piombino, le difficoltà degli orari e delle corse dei traghetti, i trasporti, la sanità e tutto ciò che quotidianamente penalizza chi vive sull'Elba.
Poi arriva la nave e il personaggio saluta e per magia, spariscono anche le promesse. E noi restiamo qui. Forse è questa la politica che ci meritiamo? Io dico di no. L'Elba non ha bisogno di passerelle ma risposte alle promesse fatte.
Francesco Semeraro