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Norsi: ennesimo disservizio nella raccolta dei rifiuti
Elba Report: 25/08/2026 12:17:24

Gentile Redazione di Elbareport,
vi invio il reclamo formale trasmesso a ESA così da portare all’attenzione dell’opinione pubblica una problematica che, soprattutto durante la stagione estiva, ritengo particolarmente grave e meritevole di essere affrontata.
Il mio intento non è soltanto quello di segnalare un episodio personale, ma di dare voce a un problema che ritengo riguardi il funzionamento complessivo del servizio di raccolta dei rifiuti sull’Isola d’Elba, nella speranza che una maggiore attenzione possa contribuire a migliorarlo.
Frequento l’Elba da oltre cinquant’anni e mi addolora vedere, soprattutto nei mesi di maggiore affluenza turistica, sacchi di rifiuti accumulati lungo le strade e nei pressi delle abitazioni. Ritengo che una situazione di questo genere sia particolarmente penalizzante per un’isola che vive in larga parte di turismo e che dovrebbe poter offrire ai residenti e ai visitatori un servizio adeguato e un territorio decoroso.
 
Reclamo inviato a ESA
Spett.le ESA,
con la presente intendo formalmente contestare il grave e reiterato disservizio relativo alla raccolta dei rifiuti presso Via Norsi 52.
 
Da più di tre giorni risultano abbandonati sul ciglio della strada, al confine con la nostra proprietà, sacchi di carta e plastica che non sono stati ritirati. La situazione è ulteriormente incresciosa perché, proprio recentemente, un vostro mezzo è intervenuto per la raccolta dell’umido e, nonostante la presenza dei sacchi già esposti e chiaramente destinati al servizio di raccolta, il personale si è rifiutato di asportarli, sostenendo che tale raccolta non fosse di propria competenza.
 
Ritengo inaccettabile che un mezzo del servizio di raccolta si rechi sul posto e rientri senza intervenire su una situazione di evidente accumulo di rifiuti, lasciando i sacchi sul posto per ulteriori giorni.
 
Mi è stato più volte risposto che gli utenti devono attenersi scrupolosamente ai giorni stabiliti per l’esposizione dei diversi materiali. Questa risposta, tuttavia, non tiene conto della reale situazione delle abitazioni dell’Isola d’Elba durante la stagione estiva.
 
È evidente che in una casa occupata da più persone si producano rifiuti quotidianamente e in quantità spesso superiori a quelle astrattamente previste dal calendario. A ciò si aggiunge il continuo turn-over degli ospiti e dei soggiornanti, che rende nella pratica estremamente difficile, se non talvolta impossibile, far coincidere la produzione dei rifiuti con i giorni prestabiliti per il conferimento.
 
Un sistema di raccolta dovrebbe essere organizzato tenendo conto della realtà del territorio che è chiamato a servire, soprattutto durante i mesi di massima affluenza turistica. Non è ragionevole pretendere che il cittadino debba conservare per giorni quantità crescenti di sacchi di rifiuti nelle proprie abitazioni semplicemente perché il calendario non consente un conferimento adeguato alla quantità effettivamente prodotta.
 
La situazione che si sta verificando non riguarda, a mio avviso, un singolo episodio, ma rappresenta un problema strutturale del servizio, che ho già segnalato più volte senza constatare un concreto miglioramento.
 
È particolarmente grave che un’isola a fortissima vocazione turistica presenti, durante il periodo estivo, sacchi di plastica, carta e altri rifiuti accumulati lungo strade e proprietà. L’immagine che ne deriva è indecorosa e penalizza gravemente il territorio, i residenti e il turismo stesso.
 
Frequento l’Isola d’Elba da oltre cinquant’anni e proprio per questo mi rammarica profondamente assistere a un progressivo peggioramento di un servizio che dovrebbe essere considerato essenziale per la tutela del decoro, dell’ambiente e dell’immagine dell’isola.
 
Considerato inoltre il livello della TARI corrisposta dagli utenti, ritengo legittimo aspettarsi un servizio adeguato alle effettive esigenze del territorio e alla sua particolare situazione nei mesi estivi.
 
Chiedo pertanto a ESA di:
1. provvedere con urgenza alla rimozione dei sacchi attualmente giacenti in Via Norsi 52;
2. fornire una spiegazione formale circa le ragioni per cui il personale intervenuto per la raccolta dell’umido abbia rifiutato di provvedere, quantomeno, alla segnalazione e gestione dell’accumulo presente;
3. prendere atto che il calendario ordinario di raccolta risulta inadeguato alle esigenze reali del periodo estivo;
4. valutare un potenziamento e una maggiore frequenza dei ritiri nei mesi di luglio e agosto, prevedendo modalità che tengano conto dell’effettiva quantità di rifiuti prodotta e dell’elevato turn-over degli ospiti;
5. fornire agli utenti indicazioni concrete su come comportarsi quando, tra un giorno di raccolta e l’altro, la quantità di rifiuti prodotta supera ragionevolmente la capacità di stoccaggio domestico.
 
Non ritengo accettabile che la responsabilità del disservizio venga semplicemente ricondotta al mancato rispetto dei giorni di esposizione da parte degli utenti, senza considerare le condizioni concrete in cui il servizio viene svolto e le peculiarità di un territorio turistico come l’Elba.
 
Se la situazione non verrà affrontata con la necessaria serietà e tempestività, mi riservo di segnalare formalmente il problema agli organi competenti e di portare la questione all’attenzione della stampa locale e nazionale, documentando, ove necessario, con fotografie e segnalazioni le condizioni in cui versano alcune aree dell’isola.
 
Non è una richiesta di favore: è la richiesta di un servizio efficiente, adeguato alla realtà del territorio e proporzionato a quanto viene richiesto agli utenti attraverso la tassazione sui rifiuti.
 
Confido pertanto in un vostro immediato intervento e in una risposta formale che non si limiti a richiamare il calendario di raccolta, ma affronti concretamente le criticità sopra esposte.
 
Marina Garampelli a nome del Condominio Poggio Corsetti, Norsi

Fonte: https://www.elbareport.it/cronaca/item/81438-norsi-ennesimo-disservizio-nella-raccolta-dei-rifiuti