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Cercare la salute
Elba Report: 20/08/2026 10:50:00

Da pochissimo in Piazza della Repubblica 21, a Portoferraio, è stato aperto un nuovo studio di Osteopatia dalla Dottoressa Martina Scandola.
 
A chi si rivolge la sua attività?
Il mio lavoro si rivolge a persone di tutte le età: dal neonato al bambino, dalla donna in gravidanza all’adulto, fino allo sportivo e all’anziano.
 
Il lavoro dell’osteopata non è chiarissimo a tutti. Ci aiuta a capire in cosa consiste?
Vorrei iniziare sfatando un mito: l’osteopatia non riguarda semplicemente “le ossa” e non coincide con quelle tecniche spettacolari che spesso vengono mostrate sui social e che, in alcuni casi, possono perfino spaventare chi non conosce realmente il nostro lavoro.
Il cuore dell’osteopatia è l’osservazione della persona nella sua globalità. Il corpo è un insieme complesso, nel quale strutture, postura, movimento e diversi sistemi sono strettamente collegati e possono influenzarsi reciprocamente.
 
Le mani sono il principale strumento dell’osteopata, giusto?
Giusto. Attraverso l’anamnesi, l’osservazione, la valutazione e la palpazione cerchiamo di comprendere ciò che il corpo ci comunica e di costruire insieme al paziente un percorso individuale, rivolto alla problematica per cui si è rivolto a noi, senza perdere di vista il suo equilibrio generale. Poi, le tecniche, a seconda del problema, possono partecipare a diversi ambiti: strutturale, fasciale, craniale, viscerale o biodinamico, e vengono sempre scelte in base alla persona che abbiamo davanti.
Ogni individuo ha una storia, un corpo e delle esigenze differenti.
 
Lei è specializzata in osteopatia pediatrica. A quale età è utile iniziare a monitorare un bambino?
L’osteopatia pediatrica si rivolge a neonati, bambini e adolescenti e ha una caratteristica per me fondamentale: accompagna la crescita.
Già nei primi giorni e nei primi mesi, nel bambino, possono essere presenti tensioni o asimmetrie che meritano di essere osservate.
In alcuni neonati queste tensioni possono essere correlate anche all’esperienza del parto, soprattutto quando è stato particolarmente lungo, complesso, strumentale oppure avvenuto tramite taglio cesareo.
Possono manifestarsi, ad esempio, rigidità, preferenze nel girare la testa da un lato, asimmetrie craniche o difficoltà nell’adattamento posturale.
In alcuni casi possono essere associate anche a difficoltà che interessano momenti molto importanti della quotidianità del neonato, come la suzione, la digestione, la regolarità intestinale o il sonno.
L’obiettivo dell’osteopata pediatrico è osservare il bambino nel suo insieme e, quando indicato, intervenire sulle eventuali tensioni attraverso tecniche estremamente dolci, rispettose dei tessuti e dell’età del piccolo. Con un neonato non serve forza: serve soprattutto ascolto.
 
E la gravidanza?

Il corpo della futura mamma deve continuamente adattarsi alla crescita del bambino: cambia il baricentro, cambia la postura, aumenta il carico sulla colonna e sul bacino e possono comparire disturbi come mal di schiena, dolore pelvico, sciatalgia, tensioni cervicali o altre difficoltà legate all’adattamento posturale.
L’osteopatia può rappresentare un supporto durante questi cambiamenti, cercando di favorire il comfort, la mobilità e il benessere della futura mamma accompagnando il suo corpo verso il momento del parto. .
E continuare a prendersi cura di lei dopo il parto, significa sostenerla in un momento in cui il suo corpo ha ancora bisogno di attenzione.
 
Come definirebbe la prevenzione?
Preferisco spiegare la prevenzione con una frase che rappresenta molto bene il mio modo di lavorare: un controllo osteopatico non serve a “cercare la malattia”, ma a “cercare la salute”.
 
Più avanti lei pensa anche di organizzare incontri nel suo studio in collaborazione con altre figure professionali, vero?
Sì, è uno dei miei obiettivi futuri. Medici, fisioterapisti, logopedisti, ostetriche, odontoiatri e altri professionisti hanno competenze differenti e complementari. Credo molto nel dialogo e nel lavoro multidisciplinare, perché al centro deve esserci sempre il benessere del bambino.
 
Janna Carioli
 
Info commerciale

Fonte: https://www.elbareport.it/eventi-societa/item/81367-cercare-la-salute