← Indietro

Pensiamo a difendere (davvero) il territorio prima che sia troppo tardi
Elba Report: 19/08/2026 12:08:30

Archiviamo per un momento feste, nuotate e balli e pensiamo al territorio. Non bastano buone intenzioni, dichiarazioni d’intenti, algoritmi, IA, o lezioni di buonismo che si ripetono, ora servono lavoro, manutenzione e prevenzione, soprattutto in vista dei prossimi forti temporali, degli acquazzoni e dei sempre più frequenti episodi di allagamento.
 
Non si tratta soltanto di ricordare ciò che non è stato ancora fatto, ma di chiedere che vengano messi in sicurezza, con urgenza, i punti del territorio che negli anni hanno già subito danni come Carburo, Casaccia, Sghinghetta, Centro Storico.
 
A San Martino come in molte altre zone della città, la vegetazione invade la carreggiata e nei fossi per il deflusso verso il mare si accumulano sterpaglie e rami secchi.
 
All’Albereto, canne e arbusti hanno invaso parte delle corsie e dei marciapiedi, costringendo spesso i veicoli a spostarsi verso la corsia opposta, con evidenti rischi per la sicurezza.
 
Ma il problema riguarda anche molti altri fossi e bordi stradali, dove terra, vegetazione e detriti possono ostacolare il regolare deflusso delle acque. Ci sono inoltre tombini ormai completamente intasati e ricoperti dalla vegetazione, incroci dove siepi e arbusti limitano la visibilità e numerose buche stradali che, con piogge intense, possono diventare vere e proprie situazioni di pericolo.
 
C'è molto da fare, ma proprio per questo bisogna iniziare subito, intervenendo con programmazione, competenza e priorità sulle situazioni più rischiose.
 
Prevenire costa meno che riparare i danni dopo un'alluvione. E soprattutto significa proteggere persone, strade, abitazioni e attività. Facciamo in modo che la forte pioggia non trovi un territorio impreparato con scuse banali.
 
Francesco Semeraro

Fonte: https://www.elbareport.it/politica-istituzioni/item/81354-pensiamo-a-difendere-davvero-il-territorio-prima-che-sia-troppo-tardi