I Carabinieri individuano il presunto autore del furto all’Euronics di Portoferraio
Elba Report: 04/08/2026 12:01:25
L’indagine sviluppata dai Carabinieri della Compagnia di Portoferraio ha portato all’individuazione del presunto autore del furto con “spaccata” commesso nella serata del 23 luglio u.s. ai danni del punto vendita Euronics di Portoferraio.
L’intervento dei militari dell’Arma è scattato nell’immediatezza a seguito della segnalazione pervenuta al 112 NUE avviando le indagini con i primi rilievi effettuati sul posto e la raccolta delle testimonianze.
Grazie all’accurata analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale, gli investigatori hanno rilevato un particolare, apparentemente marginale ma rilevante dal punto di vista investigativo: durante tutta l’azione delittuosa, l’autore ha utilizzato esclusivamente la mano sinistra per impugnare e brandire l’attrezzo con cui aveva infranto prima la porta d’ingresso e poi la vetrina espositiva dei telefoni cellulari.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno sviluppato l’elemento indiziario e, grazie all’approfondita conoscenza del contesto locale e dei soggetti di interesse operativo, hanno rivolto l’attenzione ad un giovane, già noto alle Forze dell’Ordine, sul quale sono stati successivamente acquisiti ulteriori e convergenti riscontri.
Parallelamente è stata ricostruita la via di fuga attraverso l’acquisizione delle immagini di numerosi impianti di videosorveglianza pubblici e privati, attività che ha consentito di individuare il punto in cui il presunto autore si è disfatto degli indumenti utilizzati durante il furto.
Nell’area i militari hanno recuperato gli abiti ed i guanti indossati durante l’azione criminale nonché ulteriori reperti di interesse investigativo, sui quali sono stati eseguiti gli opportuni accertamenti tecnici.
Le successive attività di polizia giudiziaria, con perquisizioni ed ulteriori riscontri investigativi, hanno consentito di rinvenire gli attrezzi utilizzati per commettere il furto, che sono stati recuperati e sottoposti a sequestro, consolidando ulteriormente il quadro indiziario.
All’esito di dette attività, il presunto responsabile, un 20enne elbano, è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato.
Le risultanze delle attività eseguite e degli elementi probatori acquisiti saranno vagliate dal Giudice e, nel rispetto dei diritti delle persone indagate, queste sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.