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Cosa deve fare chi vuole escludere la caccia dai propri terreni
Elba Report: 03/08/2026 11:54:54

Con l'imminente pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione Toscana della delibera di approvazione del Piano faunistico venatorio, si apre la possibilità per richiedere l'esclusione dell'attività venatoria dal proprio fondo, senza necessità di costose recinzioni perimetrali.
 
L'art. 15, comma 3, della legge 157/92 prevede infatti che: "il proprietario o conduttore di un fondo che intenda vietare sullo stesso l'esercizio dell'attività venatoria deve inoltrare, entro trenta giorni dalla pubblicazione del piano faunistico-enatorio, al presidente della giunta regionale richiesta motivata che, ai sensi dell'articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241, dalla stessa è esaminata entro sessanta giorni."
 
Occorre pertanto approfittare di questa finestra temporale di 30 giorni, visto che la prossima possibilità si ripresenterá solo fra 5 anni.
 
La Lega per l’abolizione della Caccia (LAC), spiega che “La domanda dovrà essere corredata degli opportuni riferimenti catastali ed anagrafici del proprietario o conduttore del fondo interessato. Sarà inoltre utile anche aggiungere ulteriori motivazioni, oltre che di tipo etico, riguardanti la necessità di tutelare produzioni agricole, attività agrituristiche, pubblica incolumità, animali selvatici presenti nell'area, ecc. , arricchendo quanto possibile la eventuale documentazione a corredo dell'istanza”.
 
Guido Scoccianti, Delegato regionale del WWF per la Toscana, aveva già rivolto un appello ai cittadini ad esercitare il diritto di escludere i propri terreni dalla caccia: “Particolarmente problematica resta la conferma delle limitazioni imposte dalla Regione Toscana al diritto dei proprietari e conduttori dei fondi di chiedere l'esclusione dei propri terreni dalla caccia programmata. Il Wwf continua a ritenere tali limitazioni in contrasto con lo spirito della normativa nazionale e con i più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per questo invita tutti i proprietari e conduttori che non intendano consentire l'attività venatoria sui propri terreni a presentare la relativa richiesta di esclusione. L'approvazione del nuovo Piano apre infatti una finestra temporale particolarmente importante per l'esercizio del diritto previsto dall'articolo 15, comma 3, della legge 157/1992. Si tratta di un'opportunità che non si ripresenterà per cinque anni e che consente ai cittadini di esprimere concretamente la propria volontà riguardo alla presenza della caccia sui propri fondi. Il Wwf ritiene che questo diritto debba essere garantito a tutti senza discriminazioni e chiede che vengano eliminati al più presto gli ostacoli introdotti dalla normativa regionale, ripristinando il pieno esercizio di una facoltà riconosciuta dalla legge nazionale. Nelle prossime settimane il Wwf metterà a disposizione informazioni e indicazioni operative per supportare tutti coloro che intendano esercitare questo diritto”.

Fonte: https://www.elbareport.it/politica-istituzioni/item/81015-cosa-deve-fare-chi-vuole-escludere-la-caccia-dai-propri-terreni