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La mia eterna guerra con i gechi
Elba Report: 21/07/2026 09:58:19

(In marcianese: la invincibile fobia del catarullo ancestrale)
La mia storia con i gechi nasce da lontano. Tutta colpa delle nonne, straordinarie narratrici capaci di terrorizzare qualsiasi bambino. C'era sempre quella donna che, infilatasi sotto le lenzuola, sentiva qualcosa di ruvido e scopriva un geco nascosto. Oppure quello che si attaccava alla pelle e, secondo la leggenda, si staccava solo con il fuoco. Roba da incubi. Le nonne, senza saperlo, avevano trasformato un innocuo animaletto in un mostro destinato ad accompagnarmi per tutta la vita.
 
Da allora, ogni geco è diventato per me un piccolo drago preistorico.
 
Loro, in realtà, sono innocui; io, invece, continuo a guardarli come se fossero gli ultimi discendenti dei dinosauri.
Li ritrovo ovunque, dentro una ciabatta, sullo stipite di una finestra, sul muro di casa o immobili sotto un lampione, intenti a fare quello che fanno da milioni di anni: mangiare zanzare e moscerini.
Io, invece, ogni volta sobbalzo.
 
Negli anni ho combattuto una vera guerra. Scope sacrificate, tentativi di fuga, manovre degne di un reparto speciale. Ho perfino sperimentato i rimedi della tradizione: spicchi d'aglio distribuiti lungo il muro e una tazzina di caffè fumante nelle vicinanze. Pare che i gechi detestino entrambi gli odori.
 
Il risultato? Loro scappano con l'agilità di un atleta olimpico e io resto con il manico della scopa in mano e la dignità un po' ammaccata.
 
Forse la paura non riguarda mai davvero il geco. Ognuno di noi ha il suo piccolo geco: qualcosa di innocuo che la fantasia, alimentata dai racconti dell'infanzia, continua a trasformare in un mostro.
 
Cresciamo, studiamo, ragioniamo... eppure certe paure restano lì, appese al muro, proprio come loro.
 
La verità è che i gechi hanno già vinto. Hanno conquistato i muri delle nostre case, le sere d'estate e perfino la mia immaginazione. Io continuo a dichiarare guerra, loro continuano a ignorarmi con quell'aria di superiorità da piccoli proprietari del territorio.
 
E forse è proprio questo il punto: loro non hanno mai avuto paura di me.
Quello spaventato, da sempre, sono io.
 
Gabriella Solari

Fonte: https://www.elbareport.it/corsivo/item/80753-la-mia-eterna-guerra-con-i-gechi