Impianti sportivi, la Regione finanzia il Comune di Marciana: 360mila euro per gli spazi sportivi all'aperto
Elba Report: 20/07/2026 10:56:29
«Il via libera della Regione Toscana alla graduatoria del bando sport rappresenta un risultato straordinario per il comune di Marciana e per l’intera Isola d’Elba».
Con queste parole il consigliere regionale del Partito Democratico, Alessandro Franchi, commenta il decreto con cui sono stati ufficialmente assegnati i 10 milioni di euro del fondo regionale in conto capitale per la riqualificazione e la creazione di spazi dedicati alle attività motorie e sportive.
Il progetto presentato dal Comune di Marciana si è posizionato tra i 32 interventi finanziati in tutta la Toscana, ottenendo un contributo economico di ben 360.000,00 euro su un costo totale dell'opera stimato in 435.000,00 euro.
Il finanziamento regionale permetterà di realizzare aree attrezzate per la pratica sportiva all'aperto e in autonomia, andando a toccare tre punti strategici del territorio comunale: il "Giardino" di Procchio; il Belvedere La Guatella nel capoluogo di Marciana; i Giardini di Pomonte.
L'obiettivo è quello di favorire l'attività fisica all'aria aperta, offrendo sia ai residenti che ai numerosi turisti spazi moderni, sicuri e accessibili a tutti.
«Parliamo di un'opera diffusa sul territorio che promuove il benessere psicofisico e l'aggregazione sociale partendo dalle frazioni — dichiara Alessandro Franchi — in totale coerenza con il diritto allo sport riconosciuto dalla nostra Costituzione e con le politiche regionali di valorizzazione delle aree interne e insulari. Questo bando dimostra ancora una volta l'importanza del ruolo sussidiario della Regione Toscana. Sappiamo benissimo che i piccoli comuni, specialmente quelli insulari che affrontano costi e sfide logistiche maggiori, difficilmente avrebbero la forza finanziaria nei propri bilanci per coprire autonomamente interventi di questa portata. Grazie a questo fondamentale stanziamento, Marciana potrà dotarsi di spazi sportivi all'avanguardia senza gravare sulle casse comunali. È la dimostrazione che, lavorando in sinergia, riusciamo a dare risposte concrete anche alle comunità più distanti dai grandi centri urbani.»