Le prossime due Notti dei Poeti, con UTL di Portoferraio all'Open Air Museum Italo Bolano
Elba Report: 15/07/2026 10:17:07
Giovedì 16 luglio e Martedì 21, alle 21,15 tornano al Museo Bolano le Notti dei Poeti 2026, organizzate dall'Università del tempo Libero di Portoferraio in collaborazione con la Fondazione Italo Bolano.
Presenterà le serate la Presidente dell’UTL, Donatella Maffoni.
Le Notti dei Poeti sono serate dedicate alla forza della parola, un appuntamento che celebra la poesia come forma d'arte, di dialogo e di incontro. In un luogo dove storia, cultura e memoria si intrecciano, la manifestazione offrirà al pubblico un'occasione per ascoltare le voci di poeti, autori e interpreti in un'atmosfera ricca di suggestione.
Le serate saranno caratterizzate da letture poetiche, momenti di confronto e interventi che metteranno al centro il valore della parola. I versi accompagneranno il pubblico in un percorso fatto di emozioni, riflessioni e immagini capaci di parlare al cuore e alla mente.
La cornice del Museo Bolano contribuirà a rendere l'evento ancora più significativo. Le opere e gli spazi espositivi dialogheranno idealmente con la poesia, creando un incontro tra diverse forme espressive che condividono la stessa capacità di raccontare l'essere umano, il tempo e la memoria.
Le Notti dei Poeti, ormai alla terza edizione, non saranno soltanto un momento dedicato alla letteratura, ma anche un'occasione di aggregazione culturale aperta a tutti: appassionati di poesia, curiosi, giovani autori e cittadini potranno vivere un'esperienza all'insegna dell'ascolto e della condivisione.
In un periodo in cui il ritmo quotidiano lascia spesso poco spazio alla riflessione, iniziative come questa ricordano quanto la cultura possa rappresentare un punto di incontro tra persone, generazioni e sensibilità diverse.
La poesia, con il suo linguaggio essenziale e universale, diventa così uno strumento per comprendere meglio il presente e riscoprire il valore delle emozioni.
Le Notti dei Poeti al Museo Bolano si propongono dunque come eventi capaci di unire arte, cultura e partecipazione, confermando il ruolo del Museo come luogo vivo, aperto al dialogo e alla promozione della creatività. Serate in cui la parola poetica sarà protagonista, invitando il pubblico a lasciarsi guidare dalla bellezza dei versi e dalla magia di un incontro dedicato alla cultura.
Protagonisti della serata del 16 saranno:
Rosi Chisari, poetessa e scrittrice, è autrice di varie pubblicazioni, vive all'Isola d'Elba e qui trova ispirazione per i libri e le sue poesie. E' sempre alla ricerca della verità e dell'autenticità delle cose. Assistente volontaria presso il carcere di Porto Azzurro, collabora alla pubblicazione di testi dei detenuti.
Riccardo Corsi, originario di Siena da molti anni vive all'Elba; è medico di famiglia a Capoliveri e Rio. L'arte è la sua grande passione, sia nel campo musicale, avendo studiato pianoforte, chitarra e flauto traverso, sia in quello letterario. Ha pubblicato un romanzo e scrive poesie. Lo ascolteremo per la prima vola sul “palcoscenico” del Museo Bolano.
Giovanni Gulino, è un giovane poeta di Marina di Ragusa di trent’anni la cui disabilità puramente fisica, ha conquistato il territorio con il suo doppio impegno nella lotta per i diritti dei disabili e attraverso una rara capacità nell’arte della scrittura. La sua tetraparesi spastica limita la sua mobilità, ma non ha mai impedito alla sua mente brillante di esprimersi liberamente. È una testimonianza vivente che la disabilità non deve mai definire una persona. Non sarà presente fisicamente ma, come lo scorso anno, lo ascolteremo in una registrazione.
Angelo Mazzei è un poliedrico studioso, collaboratore del Museo Archeologico di Marciana. La sua figura si articola in diversi campi: scrive poesie, testi teatrali e canzoni, unendo la sua vena artistica a una forte passione per le tradizioni e l'identità dell'isola. È autore di studi accademici e saggi focalizzati sull'archeologia e la storia etrusca dell'Elba, collaborando spesso con istituzioni come l'Università di Pisa. Sempre presente nelle serate al Museo Bolano.
Luana Rossitto e madre di famiglia, poetessa intima, scrive da oltre 25 anni ma raramente presenta le sue composizioni. E' ormai diventata una assidua frequentatrice delle “Notti dei poeti” e la riascolteremo con piacere.
Al termine della serata il prof. Giulio Colombo con l'Associazione Astrofili Elbani intratterrà i presenti con una osservazione astronomica.
I protagonisti della serata del 21 luglio saranno:
Barbara Carnevali, scrittrice e poetessa, autrice di molti volumi, vive a Roma ma il suo cuore è all’Elba che raggiunge puntualmente ogni estate fin da bambina. Questo forte legame con l’Isola è l’elemento trainante del suo scrivere. Barbara e impegnata anche nella composizione di romanzi che hanno sempre come sfondo l’Isola. Eravamo abituati a vederla in coppia con la figlia Francesca, quest'anno impegnata nelle fatiche scolastiche e alla quale vanno i nostri più cari saluti e auguri.
Andrea Isolani, elbano di origine, è un poeta e divulgatore culturale. Appassionato di astronomia e tra i fondatori dell'Associazione Astrofili Elbani, unisce nella sua produzione poetica scienza, spiritualità e riflessione sull'universo. Studioso di discipline olistiche e del pensiero buddhista, ha pubblicato diverse raccolte di poesie, tra cui Laniakea. Incommensurabile Paradiso, che fu presentato lo scorso anno al Museo. Le sue opere esplorano temi come il cosmo, la vita, l'amore e la pace, proponendo una visione in cui poesia e conoscenza dialogano per interrogarsi sul senso dell'esistenza.
Gemma Messori è una scrittrice, poetessa, drammaturga e regista teatrale, nata in Venezuela e residente da anni all'Isola d'Elba. Dopo aver vissuto in diversi Paesi tra Sud America ed Europa, ha scelto di dedicarsi completamente alla scrittura e al teatro. Autrice di opere di narrativa, poesia, racconti e testi teatrali, ha ottenuto numerosi riconoscimenti letterari e le sue opere sono presenti in diverse antologie. La sua scrittura, intensa e sensibile, affronta temi come la memoria, l'identità, il viaggio, la resilienza e le relazioni umane, con uno stile capace di coniugare profondità emotiva e attenzione al sociale.
Giovanna Olivari genovese di nascita ma con radici profondamente elbane divide il suo amore per i due mari, che ama incondizionatamente.
La sua è una poesia fresca, ispirata anche dalle piccole cose di ogni giorno che trasforma in versi frizzanti che sanno di mare e di amore per la natura e per il bello. Poesie, haiku, racconti, favole, monologhi, Giovanna si cimenta da molti anni in vari generi letterari che ha pubblicato in numerose raccolte. Lo scorso anno fu protagonista di una serata al Museo per presentare la sua raccolta di liriche “Panchine story” assieme al fotografo, poeta dell’illustrazione in bianco e nero, Mario Pellegrini.
Arrivederci al Museo, quindi, per ascoltare, emozionarsi e perché no, partecipare, perché a tutti è offerta la possibilità di proporre una propria lirica o un proprio pensiero e perché “L’Arte è Vita della Vita” I.B.
Fondazione Italo Bolano