A Sciambere di Davide, Golia, del Cazzodiré e dei Vanesi Orgoglioni
Elba Report: 06/07/2026 15:01:49
Egregio direttore,
è con grande piacere che, per i meriti acquisiti sul campo nella sua ultradecennale carriera di ‘fine gazzettiere’, abbiamo deciso di insignirLa del titolo onorifico di ‘magister perculandi’.
Si tratta di un riconoscimento che viene attribuito eccezionalmente a chi eccelle nella meritoria arte della ‘presa per il culo’’ (meglio spiegarlo altrimenti Ambrogio e sodali potrebbero non capire), in particolar modo nei confronti di potenti, coloro che si credono tali, lecchini, fanfaroni e ‘poco boni’ in generale.
Non possiamo esimerci dal riconoscere che il suo fine sarcasmo ha raggiunto l’apice (Ambrogio uardi il vocabolario o si faccia aiutare dal trombettiere geminizzato) negli ultimi due anni grazie all’avvento nelle panettiere, ops, biscottiere, stanze di soggetti particolarmente abili a stimolarlo anche più volte al giorno. L’’ars perculandi’ è però insita (Ambrogio ari vocabolario per favore) nella sua persona fin dalla giovane età.
Di conseguenza, La preghiamo di intendere il riconoscimento conferitoLe come un premio alla carriera.
In attesa di conoscere pubblicamente, attraverso i suoi scritti, se intende accettare o meno il titolo, Le porgiamo distinti saluti.
Club Giudoloni Cosmopolitani
Carissimi,
il gigante Golia era un "Filisteo", termine così assonante all'odierno "Palestinese", da lasciare pochi dubbi sulle radici di quello sfortunato popolo.
Orbene, se Golia avesse schivato la sassata e, successivamente, si fosse liberato della petulante presenza del pastorello sassaioloso, tramite semplice calcio nel culo, oggi leggeremmo una storia degli umani diversa.
Che voglio dire? Che noi quella leggenda/storia la ricordiamo perché a trionfare non fu, come logicamente c'era da aspettarsi, lo spaventoso gigante, ma una mezza sega di giovane capraio subitamente promosso re dalla sua parte.
Anche a quei tempi, come oggi, bastava evidentemente una minima competenza ovina per assurgere ad alte cariche (ma se pensate che alluda a fatti ferajesi siete dei malpensanti, o forse no).
No, il discorso è un altro e potrebbe essere così sintetizzato: tanto è potente colui che abbatti maggior gloria te ne deriva.
Ora, cari celebratori della Giudola (Coris julis) o Donzella, Girella, CazzodiRé (vedi foto), è vero, ho sempre avuto e coltivato la passione per la "perculatio", esercitata in questi lunghi anni verso uno stuolo di maggiorenti locali, badando di risparmiarne il meno possibile.
Ma è pure vero che, mai come oggi, mi è stato facile l'esercizio dell'ars perculandi in virtù delle caratteristiche del supposto "Golia".
Mai visto niente di più inconcludente, inabile, incolto, vanesio, pacchiano, portatore di "sprezzo del ridicolo" ed al tempo medesimo tracotante ed orgoglione (*), concentrato in una compagine.
La verità vera è che si autoperculano, e a chi vuole contestarne l'operato o semplicemente trarne divertenti cronache, "basta' spinge'" come si usa dire da noi.
Accetto commosso l'onorificienza (giuro, ci ho pianto) che mi conferite, ma con riserva sperando di restarne all'altezza nel tempo che mi resta.
Saluti e baci
sergio
(*) Non cercate "orgoglione" sul dizionario, me lo sono inventato io, fondendo due termini che però credo siano di facile interpretazione.