Troppe guerre nel mondo, a chi conviene?
Elba Report: 06/07/2026 11:11:33
Gli aiuti internazionali al Venezuela colpito dal terremoto, partiti velocemente pochissimo dopo il tragico evento, e le guerre in corso, che ci toccano direttamente, mi inducono a qualche riflessione, Sono convinto (anzi, assolutamente convinto) che gli umani nascano con il semplice desiderio di vivere come meglio possono, e quindi sfamarsi, avere un tetto, avere cure adeguate se si sentono male. Una società evoluta dà anche l' istruzione scolastica, che è necessaria per vivere “da cittadini informati” e vari altri servizi. Un sentimento naturale è, come nel caso del Venezuela, aiutare chi ha bisogno, anche se vive in terre lontane.
Le guerre sono innaturali, cioè non sono il desiderio naturale degli umani, e se, ad esempio in Russia-ma è solo uno dei tanti casi diffusi nel mondo- c'è una parte della popolazione (mi immagino molto pochi) che è dalla parte del leader, è perché la propaganda di regime dice alla gente che la guerra è giusta, che è santa, che bisogna farla etc. Anche l'autorità religiosa locale dice che la guerra va fatta, che è nell'interesse del popolo e varie altre cose, assolutamente false. Incredibile!
Certo, ci può essere un opinione critica nei confronti di chi comanda in Ucraina, ma altro è fare delle critiche, altro è fare la guerra. Chi autorizza il grande paese confinante con l'Ucraina ad occuparla, come se fosse proprio territorio?
Un missile che costa così tanto, butta giù in un colpo, una casa per la cui realizzazione qualcuno ha speso molto, e uccide qualche componente di una famiglia, un babbo, una mamma, dei figli. Con tutti i soldi che la Russia spende per fare la guerra, quante cose avrebbe potuto fare nell' interesse del popolo russo!
Così è, ne sono convinto. La guerra le decidono i demagoghi, persone che magari sono capaci di dire qualche bella frase, persone elette talvolta dalla popolazione oppure no, che poi trascinano il popolo a perdite economiche ingenti e a sacrifici personali, come la morte.
Nell'Europa occidentale, dopo la seconda guerra mondiale, è cambiato il modo di vedere le cose. La guerra non piace a nessuno, La grande maggioranza di chi sta in Parlamento, anche molti esponenti dell' opposizione, è favorevole ad aiutare l'Ucraina, ed in linea di principio lo sono anche io, ma il realismo penso debba spingerci a voler meno morti ogni giorno, meno distruzioni ogni giorno.
Non vedo un bel futuro. Dall'altra parte, c'è un presidente biondo che decide di fare qualche guerra per prevenirne altre. L'Iran è certo un paese feroce, che disprezza le donne, ma il presidente biondo avrebbe dovuto e dovrebbe pensare alle conseguenze dei proprio atti: la chiusura sullo stretto di Hormuz pensa enormemente sull'economia mondiale e quindi anche su quella italiana. Speriamo nel futuro.
Guido Retali
Fonte: https://www.elbareport.it/politica-istituzioni/item/80486-troppe-guerre-nel-mondo,-a-chi-conviene