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Giovanni Fratini: la sosta auto alla Linguella arbitrariamente interdetta ai comuni cittadini
Elba Report: 27/06/2026 10:33:11

Nell’ultimo mio scritto sulla annosa, incredibile, deplorevole vicenda degli spazi di sosta riservati dalla Autorità portuale di Piombino nel lontano 2007 alle auto del personale dipendente della Capitaneria di porto e dalla stessa Amministrazione comunale al personale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di finanza, non ho esitato a dichiarare che anche con l’Amministrazione a guida Nocentini la speranza di restituire quegli spazi all’uso pubblico, che si potesse finalmente “invertire la rotta” e ritornare nella legalità, si era ormai spenta.
 
Non mi sbagliavo. Proprio nei giorni scorsi sono venuto a sapere che l’11 maggio quel mio amico più volte contravvenzionato e che con me aveva partecipato il 14 novembre all’incontro con il Sindaco e con il suo Vice, ha avuto l’inattesa sorpresa di ritrovare sul parabrezza della autovettura un nuovo avviso di contravvenzione compilato dai militari della Capitaneria di porto. Segno molto evidente che, non ostante tutte le promesse, tutte le assicurazioni ricevute dalla attuale Amministrazione fin dal suo insediamento, anche i nuovi Amministratori preferiscono lasciare le cose come stanno. Non……”disturbare” nessuno. Insomma quella attesa inversione di rotta, come il matrimonio di manzoniana memoria “non sa da fare né domani né mai”. Anche l’attuale Sindaco, come tutti i suoi predecessori,ha scelto di indossare l’abito di un pavido Don Abbondio.
 
Non sono servite a nulla le due sentenze del 2023 con le quali il Giudice di pace ha stabilito che il piazzale della Linguella non può essere “qualificabile come area portuale”.
 
E non è bastato al Sindaco che la medesima Capitaneria, in una ordinanza del mese di luglio dell’anno scorso, a conclusione di un disperato, quanto inutile tentativo di dare una veste giuridica alla riserva di posti, abbia ammesso che il piazzale è “ una zona liberamente accessibile alla viabilità e al traffico cittadino, priva di un passaggio ad accesso controllato”. In altre parole per accedervi non ci sono “varchi” da oltrepassare, come avviene per le zone propriamente portuali.
 
Ma se il piazzale della Linguella, pur appartenendo al Demanio marittimo, non ha le caratteristiche di area portuale ma è una zona del centro abitato “ liberamente accessibile al traffico cittadino”, allora l’Autorità portuale di Piombino nel 2007 non aveva titolo per disciplinare la sosta. La competenza per la disciplina della sosta e della circolazione nei centri abitati appartiene solo al Comune. E’ l’art.7 del Codice della strada che lo dice con chiarezza! In più il successivo art.12 attribuisce ai militari del Corpo delle Capitanerie il potere di espletare servizi di polizia stradale solo all’interno delle aree portuali. E quindi non possono espletarlo alla Linguella.
 
Sempre l’art.7, con altrettanta chiarezza, dà la possibilità ai Comuni di assegnare “LIMITATI (!) spazi alla sosta ……dei veicoli degli Organi di polizia…..”. Vale a dire dei veicoli di servizio di proprietà degli Organi di polizia e non del personale dipendente. Ciò non ostante alcuni anni fa, con l’Amministrazione Ferrari sono stati assegnati davanti alla nuova caserma di Via Manganaro 17 posti sui 23 preesistenti al personale dell’Arma dei carabinieri, lasciandone solo 6 per i semplici cittadini. E con una ordinanza dell’agosto 2025, Sindaco Nocentini, sono stati concessi 10 posti al personale della Guardia di finanza, davanti alla ex caserma.
 
Chiudendo il mio precedente intervento ho dichiarato che non intendo arrendermi di fronte a questo diffuso, mancato rispetto della legge. Lo confermo. Ho deciso di insistere, insistere, insistere. Mi frullano in testa diverse iniziative da prendere. Innanzi tutto, abitando nel centro storico e trovandomi spesso nella poco piacevole situazione di non trovare un “ buco” per l’autovettura, continuerò ad occupare, se necessario, uno dei posti “privatizzati” davanti alla sede della Capitaneria. E nel corso dell’estate, se deciderò di andare alle Ghiaie per rinfrescarmi un po’, non mi farò scrupolo di utilizzare uno degli stalli concessi dal Comune al personale della Guardia di finanza che sono anche ben protetti dall’ombra degli alberi che “accompagnano” il viale. Spero, così comportandomi, di riuscire a ricevere un verbale di contravvenzione che mi dia la possibilità di fare ricorso o al Prefetto o al Giudice di pace. La mia auto è una OPEL bianca con targa FX420JE. Confido poi di ottenere l’aiuto almeno della minoranza consiliare per la presentazione di una mozione da discutere ed approvare in Consiglio comunale allo scopo di spingere l’Amministrazione a rispettare e far rispettare le norme del Codice della strada.
 
Giovanni Fratini

Fonte: https://www.elbareport.it/politica-istituzioni/item/80316-giovanni-fratini-la-sosta-auto-alla-linguella-arbitrariamente-interdetta-ai-comuni-cittadini