Elba senza pronto soccorso veterinario H24: la morte di una cagnolona riapre il dibattito
Elba Report: 23/06/2026 12:22:40
La morte di una "cagnolona" di Schnauzer di quasi 14 anni, riporta sotto i riflettori la questione della mancanza di un servizio veterinario di pronto soccorso attivo 24 ore su 24 sull'Isola.
La vicenda è stata raccontata da Camilla Rosati, che si trovava in vacanza a Capoliveri, sulla pagina FB di Animal Project Isola d'Elba. Nella serata di sabato il suo cane ha accusato un grave malore, rivelatosi poi una torsione gastrica, una patologia che richiede un intervento veterinario immediato.
Secondo quanto riferito sono iniziate subito le ricerche di assistenza sull'isola. Telefonate a veterinari e ambulatori, richieste di aiuto e persino una chiamata al 112 nella speranza di trovare una soluzione tempestiva. Tuttavia, non sarebbe stato possibile ottenere un intervento urgente. A quel punto l'unica alternativa è stata raggiungere la terraferma con il primo traghetto disponibile.
La "cagnolona", però, non ce l'ha fatta. È morta durante il viaggio verso Piombino, dopo ore di sofferenza e di tentativi disperati di salvarla.
La vicenda ha riacceso il dibattito sull'assistenza veterinaria in emergenza all'Elba. Ogni anno l'isola accoglie migliaia di turisti che viaggiano insieme ai propri animali domestici, mentre sono numerose anche le famiglie residenti che convivono con cani e gatti considerati ormai a tutti gli effetti membri della famiglia.
Sull'isola è attivo un servizio di reperibilità veterinaria notturna dalle 20 alle 8, accessibile tramite numero verde, ma il caso in questione solleva interrogativi sull'effettiva capacità di risposta nelle situazioni più gravi e sul bisogno di un sistema di emergenza più strutturato e continuativo.