La "ragazza" che dorme in cucina a terra su un materasso
Elba Report: 22/06/2026 11:22:21
Sto pensando che ho mia sorella a casa dall'11 febbraio e che dorme in un materasso gonfiabile, e tenete conto che pesa oltre 100 kili.
L'11 febbraio alle ore 18.00 circa i Vigili del Fuoco, su chiamata, hanno messo fuori dalla sua abitazione mia sorella, ritenendo la casa inagibile.
Mia sorella ha una invalidità al 100% e sono ventiquattro anni che era in affitto in quella casa a Portoferraio da cui è stata fatta uscire, senza chiederle se avesse dove andare.
Questo la Casalp non se l'è chiesto.
La sera che mia figlia accompagnò la zia a casa e trovò i vigili del fuoco che stavano facendo i rilevamenti puntellando l'appartamento sottostante, fecero prendere alcuni effetti personali a mia sorella sollecitandola a fare presto.
Quella sera era presente anche il sindaco che cha ha preso a cuore la situazione, ma senza risultato.
Mia sorella aveva anche due gatti e quella sera i vigili le dissero che chiamando loro ogni giorno per darle da mangiare, sarebbero potuti stare in casa.
Mia sorella da quella sera è venuta a stare da me su di un materasso gonfiabile in cucina.
Era agitatissima non dormì tutta la notte e fu proprio destabilizzata.
Dalle sue abitudini, i suoi orari, il suo modo di vivere tutto suo che la teneva calma.
Da quella sera, quasi cinque mesi fa, è intrattabile, ha le sue manie, il suo modo di vivere, che è molto differente dagli altri e questo la scompensa.
Il giorno successivo all'allontanamento da casa, mia figlia e mia sorella chiamarono i vigili per dare da mangiare ai gatti, rimasti a casa.
I vigili arrivati sul posto fecero uscire immediatamente anche i gatti, contravvenendo a quello detto il giorno prima.
Così si dovette provvedere anche alla loro sistemazione. Menomale un po' da una, un po' da un'altra signora, sono stati sistemati.
Mi chiedo, la Casalp non ha neanche mandato una lettera dove si scusava del disagio che mia sorella aveva subito, ma da cinque mesi provvede puntualmente a inviare la richiesta del pagamento dell'affitto di casa.
Quale? Se non ne ha?
Considerando che mia sorella ha sempre pagato puntualmente per 24 anni.
Non so cosa la Casalp voglia fare, se riparare la casa dove mia sorella stava o se collocarla in un'altra abitazione.
So che sul solito piano è venuta a mancare una signora controllata dalla badante e adesso l'abitazione è vuota.
Perché non è stata spostata nell'abitazione accanto?
Tra l'altro era sul solito piano facile anche per traslocare?
Eventualmente in maniera provvisoria.
Mia sorella sta diventando ingestibile vuole casa sua ed ha tutte le ragioni di questo mondo.
È possibile che una persona debba essere trattata in questo modo?
Lei vuole casa sua o quanto meno un posto dove stare con i suoi gatti.
Grazie e scusate lo sfogo
Marcella Corsi
NDR: Atteso che non sappiamo cosa Casalp (che la Signora Marcella individua come interlocutore) possa realmente fare, soprattutto in ordine all'appartamento "liberatasi", la situazione che si è determinata, dovrebbe vedere attivarsi altri soggetti competenti "in socialità" a far capo dal Comune di Portoferraio.
Speriamo che al (giusto) "interessamento formale" nell'immediato faccia seguito qualche concretezza.
Certo che una cittadina, già bersagliata da una sorte non felicissima, debba patire ulteriormente, non è tollerabile.
Fonte: https://www.elbareport.it/cronaca/item/80218-la-ragazza-che-dorme-in-cucina-a-terra-su-un-materasso