Pianosa, celebrata la festa di San Gaudenzio: tra fede, speranza e il desiderio di una "normalità" da riscoprire
Elba Report: 20/06/2026 11:10:44
Si è svolta ieri, venerdì 19 giugno, la celebrazione straordinaria in onore di San Gaudenzio, patrono dell’isola di Pianosa. La Santa Messa, officiata da don Francesco Guarguaglini, Vicario Episcopale per la Zona Insulare, Amministratore parrocchiale e storico responsabile della pastorale carceraria sul territorio, ha rappresentato un momento di profonda intensità spirituale e sociale, riunendo attorno all'altare una comunità eterogenea ma unita: alcuni detenuti cattolici dell'isola, i rappresentanti delle forze dell'ordine in servizio sull’isola, i soci dell'Associazione per la Difesa dell'Isola di Pianosa - ODV e diversi turisti di passaggio.
Don Francesco, visibilmente emozionato, prima della funzione ha voluto perlustrare palmo a palmo la storica struttura parrocchiale, verificandone di persona le evidenti criticità strutturali. A colpire profondamente i presenti è stato il forte contrasto visivo all'interno della chiesa: l'altare maggiore originale, purtroppo ancora impraticabile a causa del grave crollo della volta affrescata sovrastante, e un secondo altare improvvisato per l'occasione, ma ricoperto da ricche composizioni di fiori. Un segno di rinascita che dialoga con il percorso espositivo permanente già curato dall'Associazione, composto da pannelli didattici che permettono ai visitatori di scoprire la storia del luogo.
Proprio in questa cornice di riscoperta culturale, al sacerdote è stato fatto dono del libro sulla storia della Chiesa di San Gaudenzio, recentemente scritto e pubblicato dall’Associazione; un omaggio particolarmente gradito dal parroco, che si è mostrato profondamente colpito e toccato dall’affetto per la chiesa dimostrato dall’Associazione e dal suo Presidente Massimo Borgioli. Un legame così autentico che lo ha spinto a chiedere espressamente di poter tornare presto sull'isola per portare avanti, insieme, nuove e future iniziative. Il trasporto di don Francesco ha trasmesso il senso di un timido ma fondamentale passo avanti; un tentativo concreto di credere e investire in una normalità quotidiana, all'interno di un contesto isolano dove la percezione di una vita di comunità ordinaria è ancora una sfida aperta.
Se durante i mesi estivi l'isola si popola arrivando ad accogliere ogni giorno fino a 450 visitatori giornalieri, che si sommano ai detenuti, agli ospiti dell'albergo e al personale di vigilanza, si avverte comunque la mancanza di quel tessuto di relazioni stabili che definisce una comunità. Un paradosso sottile, per cui un luogo così frequentato ed emotivamente vissuto fatica a ritrovare una piena routine parrocchiale e sociale.
L'abbraccio dei fedeli e dei visitatori attorno alla parrocchia è stato il segnale di affetto che l'Associazione auspicava. La forte e visibile partecipazione popolare di ieri, unita alla bellezza di quell'altare fiorito e alla rinnovata sinergia con la parrocchia, vuole essere un invito universale alla sensibilità e alla cura: l'auspicio è che questo calore possa accendere i riflettori sulla necessità di un recupero della volta affrescata.
San Gaudenzio ha dimostrato di essere un patrimonio vivo e amato; custodirlo e restituirgli pieno splendore è un traguardo che merita il sostegno e l'impegno di tutti coloro che hanno a cuore l'isola.
Associazione per la Difesa dell’Isola di Pianosa ODV