AVIS Marciana Marina porta la voce dell’Elba all’Assemblea Nazionale di Rimini
Elba Report: 08/06/2026 11:09:36
Per la prima volta nella storia associativa dell’isola, una presidente elbana ha rappresentato ufficialmente centinaia di donatori del territorio all’Assemblea Nazionale di AVIS, il più importante appuntamento annuale dell’associazione.
La presidente di AVIS Marciana Marina, Maite Solis, è stata infatti nominata delegata in rappresentanza della zona di Livorno, della Val di Cecina, della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba alla 92ª Assemblea Nazionale AVIS, svoltasi a Rimini e dedicata al tema “Etica, scelta di vita: il dono è responsabilità”.
Un riconoscimento importante non solo per una singola sezione, ma per tutta l’Elba. «È motivo di grande soddisfazione – sottolinea il presidente zonale – che per la prima volta una presidente elbana sia stata scelta per rappresentare così tanti donatori. È un segnale di fiducia e di considerazione per il lavoro svolto sul territorio».
L’Assemblea Nazionale ha affrontato temi strategici per il futuro del sistema trasfusionale italiano. Al centro del dibattito la difesa del modello basato sulla donazione volontaria, gratuita, anonima e associata, considerato un patrimonio etico e sociale da tutelare e rafforzare.
Grande attenzione è stata dedicata alla raccolta del plasma. Nonostante gli importanti risultati raggiunti negli ultimi anni, l’Italia non ha ancora raggiunto la completa autosufficienza nella produzione di farmaci plasmaderivati. Per questo motivo AVIS, insieme alle istituzioni sanitarie, continua a promuovere la donazione di plasma, indispensabile per la cura di molte malattie croniche, rare e immunologiche.
Un altro argomento particolarmente sentito è stato quello del coinvolgimento dei giovani. In molte realtà italiane l’età media dei donatori è in aumento e diventa quindi fondamentale avvicinare nuove generazioni alla cultura del dono. Le associazioni sono chiamate a rinnovare linguaggi, strumenti e modalità di comunicazione per parlare ai ragazzi e renderli protagonisti di un gesto di cittadinanza attiva e solidarietà.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo delle donne nella donazione. L’assemblea ha evidenziato l’importanza di promuovere una corretta informazione per superare dubbi e pregiudizi ancora presenti, valorizzando il contributo fondamentale che le donne possono offrire al sistema trasfusionale.
Si è parlato inoltre di innovazione, digitalizzazione, formazione dei volontari e capacità delle associazioni di rispondere ai cambiamenti sociali, mantenendo sempre al centro la persona e il valore della solidarietà.
Temi che riguardano da vicino anche l’Isola d’Elba, dove la disponibilità di sangue e plasma dipende dalla generosità dei donatori e dalla capacità delle associazioni di sensibilizzare nuove persone. In un territorio insulare, dove il senso di comunità è particolarmente forte, il dono assume un significato ancora più profondo: aiutare chi ha bisogno senza aspettarsi nulla in cambio.
L’Assemblea di Rimini ha lasciato un messaggio chiaro: il sistema sanitario continua ad avere bisogno di nuovi donatori. Ogni donazione può contribuire a salvare vite, sostenere cure essenziali e garantire una risposta efficace alle emergenze.
L’invito rivolto ai cittadini dell’Elba, e in particolare ai giovani e alle donne, è quello di informarsi e avvicinarsi al mondo della donazione. Perché dietro ogni sacca di sangue c’è un gesto semplice, ma di straordinario valore umano, capace di trasformarsi in speranza per molte persone.