Centro storico: proposte di partecipazione organizzata della cittadinanza attiva
Elba Report: 09/02/2026 13:01:37
La grande e qualificata partecipazione di persone all'incontro di approfondimento sul destino dell'Arsenale delle Galeazze promosso dall'Associazione Bene Comune (su cui torneremo) e la precedente e altrettanto frequentata assemblea sui problemi del Centro Storico indetta dal Comitato di esercenti e residenti, dimostrano una domanda di partecipazione alle scelte da non eludere e anche, crediamo, una disponibilità a dare una mano, a farsi cittadini attivi nel concreto.
Il Comune non può più limitarsi a ripetere gli stessi 'vedremo, faremo, non sapevamo' ogni sei mesi ma, oltre a dotarsi di una necessaria e migliore organizzazione interna della macchina comunale, occorre a nostro parere anche che dia una svolta sostanziale verso un vero patto con la città che, nello spirito della sussidiarietà orizzontale prevista nell'Art. 118 della Costituzione, sperimenti un nuovo modello di rapporto tra pubblico e privato basato appunto su partecipazione e collaborazione, unendo insomma le forze.
Come fare ad organizzare il supporto pubblico alle iniziative dei cittadini con finalità di 'bene comune' da svolgere sul territorio?
La nostra proposta, che sarà formalizzata all'Amministrazione, in assenza di iniziative in tal senso da parte della maggioranza, è che, come previsto nello Statuto Comunale, vengano promossi e riconosciuti dal Comune i Consigli di Quartiere su base volontaria, a cominciare appunto dal Centro Storico, nel quale è evidente la disponibilità ad impegnarsi da parte di chi lo abita o frequenta.
Abbiamo insomma la possibilità di attivare un patto tra Pubblica Amministrazione e quella parte di cittadinanza attiva interessata a migliorare le condizioni dell'ambiente in cui vive. Non si tratta di inventare nulla, essendoci anche nel Comune di Portoferraio esempi virtuosi (Enfola) di una proficua collaborazione nello spirito della sussidiarietà. Si tratta di volerlo. Proviamoci.
Associazione Bene Comune