A proposito di amici in politica e della Presidente sfiduciata
Elba Report: 26/05/2026 11:52:53
Non voglio entrare nel merito della mozione di sfiducia messa in atto dal sindaco di Portoferraio, verso la presidente del consiglio comunale Lara Giusti e votata da tutti i consiglieri comunali di maggioranza senza alcun mal di pancia: un boccone evidentemente non troppo indigesto, se torna utile ai propri scopi.
Ma si sa, tutti tengono famiglia.
Il vecchio detto che gli amici si vedono al momento del bisogno, in politica, viene sovente ignorato. E spesso, chi malauguratamente dovesse inciampare tra le trame e gli interessi del sottogoverno, con dichiarazioni di dissenso, viene abbandonato repentinamente al proprio destino e proprio da coloro che si reputavano tali.
Mi domandavo che fine avessero fatto i principali sostenitori politici di Lara Giusti (alla quale esprimo tutta la mia personale solidarietà politica e umana), nonché l’ex consigliere regionale elbano, recentemente bocciato alle urne. Nessun comunicato di partito, nessuna presa di posizione ufficiale, tutti scomparsi dall’orizzonte. In politica di fronte alle ragioni di partito, tutto diventa relativo, anche i legami di lunga data.
Così, mentre si moltiplicano gli sforzi per la normalizzazione (non è successo niente, solo un incidente di percorso e bla bla bla) con scarso senso del ridicolo, si cambiano le carte in tavola cercando di invertire i ruoli: le vittime diventano carnefici e viceversa.
Il mio affettuoso pensiero, quindi, va a colei che si è opposta ad un sistema, che è stata sedotta dalla politica ma abbandonata da amici e sodali di partito.
Salvatore Insalaco