Ascolto e servizi per la solidarietà. Inaugurato sportello a Portoferraio
Elba Report: 18/04/2026 10:22:38
Ieri mattina, venerdi 17 aprile, è stato inaugurato il Centro di Ascolto per il Terzo Settore presso gli uffici della Fondazione Isola d'Elba a Portoferraio (Viale Teseo Teseo 12).
Alla presenza di decine di persone, Patrizia Lupi, direttrice della Fondazione, visibilmente emozionata ha fatto gli onori di casa presentando questa nuova realtà di servizio, realizzata in collaborazione con il Cesvot, e che avrà come punto di riferimento Ilaria Bacherini. E' intervenuto poi Marco Mantovani, presidente della Fondazione, che ha parlato del Centro come del risultato di un ottimo lavoro, esempio di sintesi e di unione. Paolo Balli, direttore del Cesvot, ha sottolineato il lavoro di ricerca sul territorio e l'importanza di dare risposte alle diverse realtà, del Terzo Settore e non solo, e, quindi, lo sportello è una di queste risposte concrete. Roberto Manzi, vice sindaco di Portoferraio, ha portato il saluto dell'Amministrazione comunale e ribadito l'impegno insieme e a favore dell'associazionismo e del volontariato. E' intervenuto anche Matteo Arcenni, Commissario del PNAT che quest'anno compie 30 anni.
La Vicepresidente della Regione, Mia Diop, ha ringraziato la Fondazione e Cesvot e ha espresso apprezzamento per questa nuova realtà di servizio dell'ambito della solidarietà e dell'associazionismo, affermando che può rafforzare anche la logica di rete. Tutto questo è particolarmente importante, in un momento storico che vede rafforzarsi l'individualismo, e quindi costituisce un elemento di resistenza e un contributo alla coesione sociale, alla crescita della comunità. Ha poi fatto riferimento ai giovani, auspicando una maggiore partecipazione in un lavoro intergenerazionale.
Prima del taglio del nastro è stata presentata e distribuita la rivista quadrimestrale “Essere Elba. Rivista di Comunità”, che in questo primo numero presenta oltre trenta esperienze e buone pratiche del Terzo Settore elbano.
"L’obiettivo - è stato spiegato - è di mantenere in vita e diffondere i valori materiali e immateriali che rappresentano le radici e l’identità delle nostre isole. Una comunità consapevole, coesa, capace di superare le fragilità delle frange più deboli, restituisce dignità e speranza a tutti ma soprattutto crea le condizioni del buon vivere attraverso la partecipazione attiva dei cittadini.”
Nel pomeriggio, tutti a Porto Azzurro, per continuare su questi temi con il convegno “Universo Elba. Per un’Isola Solidale”.
Osservatorio civico