← Indietro

A Sciambere carciofilo della signora Poponi del gatto morto e dei pifferi
Elba Report: 31/03/2026 13:08:50

Non amo troppo le metafore calcistiche che permeano troppo la comunicazione, soprattutto, per l'abuso che ne fanno quelli che chiamo "i cronisti carciofili", coloro che pongono il ruzzolare più o meno armonico di una palla al centro dei loro pensieri, quasi che il divertente gioco di giovanotti/e fosse la componente principale dell'umano agire.
 
Eppure una volta mi venne spontaneo sentenziare in termini calcistici, accadde negli anni '90, nelle ore successive al primo - per noi inaspettato - trionfo elettorale dei "Berluscones".
 
Accadde al Bar Royal mentre facevo colazione con la mia consorte Patrizia e la mia migliore amica Daniela.
 
Entrambe appassionate (come me) di politica, entrambe sconfitte, se ne stavano più zitte del coloito, "e con l'orecchi bassi".
 
La depressione era così palese che me ne uscii con un:
"Dé bimbe, ma che v'è morto il gatto? avete messo anco il muso a piccozzino!"
"Io invece - rispose Daniela - non so come fai a prenderla alla leggera te, con questa mattonata nei denti che s'è preso!"
"Un po' core il cane un po' core la lepre, - ribattei, e approdai appunto sul più esplicativo pallonaro - IN POLITICA L'ARBITRO NON FISCHIA MAI TRE VOLTE IL FINE PARTITA, FINISCE UN TEMPO, SI VA NEGLI SPOGLIATOI, MA POI CE N'E' SEMPRE UN ALTRO TEMPO DA GIOCARE..."
 
Non ricordo quanta presa ebbe il mio punto di vista sulle mie interlocutrici di allora, ma tornando ai giorni nostri di una cosa sono certo:
se la Signora Poponi avesse considerato debitamente che c'era un altro tempo da giocare, forse avrebbe temperato la sua innata arroganza, evitato di baciar pantofole (o peggio come lui stesso dice) allo squilibrato col riporto, limitato il suo arraffare poltrone e poltroncine (pure locali per gli amichetti), valutato meglio soprattutto la Corte dei Miracoli che si metteva come "governicchio" intorno, che ora smantella a rate.
 
E invece NO, impreparata a riscendere in campo, ma con sicumera, con il suo clubbino, stracerta di facilmente trionfar, di liquidare la pratica referendum e punire le toghe rosse, ciniche e bare, come i pifferi di montagna partita per suonare fu suonata.
 
Auguri per il prossimo tempo
 
sergio

Fonte: https://www.elbareport.it/corsivo/item/78675-a-sciambere-carciofilo-della-signora-poponi-del-gatto-morto-e-dei-pifferi