Tutela del mare protetto delle isole toscane, si rafforza la collaborazione tra Parco e il ROAN della Guardia di Finanza
Elba Report: 30/03/2026 10:35:35
Si consolida e si rafforza una collaborazione ormai decennale tra l’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano e il Reparto Operativo Aeronavale (ROAN) della Guardia di Finanza di Livorno. Con la sottoscrizione del nuovo Protocollo Operativo d’Intesa per il periodo 2026-2029 si arriva infatti al terzo rinnovo dell’accordo, a conferma di una partnership che negli anni ha garantito risultati concreti nella sorveglianza e nella tutela delle aree protette a mare dell’Arcipelago Toscano.
Il primo protocollo risale al 2017, quando il Presidente dell’Ente Parco e il Comandante del ROAN di Livorno firmarono l’intesa per rafforzare le attività di controllo nelle acque di Isola d’Elba, Gorgona, Capraia, Pianosa, Montecristo, Giglio e Giannutri. L’accordo è stato poi rinnovato nel 2022 e oggi viene ulteriormente confermato, con un nuovo impegno che prevede anche un reciproco supporto logistico per rendere più efficaci le operazioni di vigilanza: da un lato l’utilizzo di strutture del Parco nelle isole più disagiate, dall’altro una facilitazione nei trasferimenti tra le isole, soprattutto nei periodi in cui i collegamenti di linea sono ridotti.
Solo per citare gli ultimi due anni, la collaborazione si è tradotta in numerose operazioni di polizia ambientale e di controllo del territorio marino.
Tra gli interventi più significativi si ricordano i controlli effettuati nell’area protetta a mare di Pianosa nel 2024, che hanno portato all’individuazione di diverse violazioni alle norme di tutela, con sanzioni a imbarcazioni entrate in zone interdette alla navigazione, alla pesca e alla balneazione.
Di particolare rilievo anche l’attività svolta nel 2024 a Giannutri, dove si è conclusa un’importante operazione di monitoraggio e recupero di attrezzature da pesca abbandonate, realizzata in stretta sinergia tra la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Porto Santo Stefano, i battelli dell’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano e il catamarano Conrad dell’organizzazione internazionale Sea Shepherd Italia. L’intervento ha consentito di individuare e rimuovere, tra le altre, una lunga lenza armata con centinaia di ami, estesa per diversi chilometri, rinvenuta in un tratto di mare ricompreso nella zona 1 dell’isola di Giannutri, area integralmente protetta dove vigono divieti assoluti di accesso, navigazione, ancoraggio, pesca e immersione.
Nel corso dell’estate 2025, nell’ambito del piano di potenziamento dei servizi di vigilanza estiva, le unità navali del ROAN di Livorno sono state rischierate in oltre venti approdi della costa toscana e delle isole, garantendo pattugliamenti costanti per finalità di polizia del mare, sicurezza pubblica e tutela ambientale, in stretto coordinamento con l’Ente Parco.
Sempre nel 2025 è stata inoltre realizzata una nuova campagna di monitoraggio e di pulizia dei fondali dell’isola di Giannutri, con la rimozione di attrezzature da pesca abbandonate, svolta con il coordinamento del ROAN e il supporto delle Guide del Parco.
Il Comandante del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno Filippo Bianchi evidenzia: «L’accordo favorisce l’azione di polizia del mare sviluppata dal Corpo in attuazione del decreto legislativo n.177/2016, con particolare riferimento alle funzioni di sorveglianza delle acque marine confinanti con le aree naturali protette. In tal senso, assume significativa importanza la collaborazione maturata nel tempo con l’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano e con il Commissario Straordinario Arcenni, che ha permesso di sviluppare significative sinergie e consentirà di avvalersi in futuro anche del prezioso supporto logistico nelle isole, per garantire la costante presenza in chiave preventiva e l’adeguata attività di controllo in favore della conservazione della biodiversità nelle aree del Parco marino più grande del Mediterraneo».
Il Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Matteo Arcenni sottolinea: «Il rinnovo del Protocollo conferma il valore di una collaborazione che negli anni si è dimostrata fondamentale per la tutela del patrimonio naturale dell’Arcipelago Toscano. La presenza del ROAN rappresenta un presidio indispensabile per garantire il rispetto delle regole nelle aree marine protette, ma anche un supporto concreto per la gestione quotidiana delle isole più difficili da raggiungere. I risultati ottenuti negli ultimi anni dimostrano che il lavoro congiunto tra istituzioni è la strada giusta per proteggere un territorio unico come il nostro. Ringrazio il Comandante Bianchi per il supporto fondamentale che ho potuto apprezzare di persona».